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Agordo: inaugurazione affresco in memoria di Tito Livio Burattini

Associazione Culturale per l'Affresco APS
Pubblicato da in Incontri ·

Agordo, 25/09/2017
Tito Livio Burattini, concittadino di Agordo non è stato dimenticato. A 400 anni dalla nascita l’Amministrazione Comunale gli ha dedicato un affresco, trovando spazio e colori sulla parete delle scuole elementari che portano il suo nome.
E' solo la prima delle iniziative in programma, ne seguiranno altre, compreso un importante convegno.

“Ottant’anni fa – ha detto Vico Calabrò, fondatore della Scuola Internazionale della Tecnica dell'Affresco – anch’io ero qui ad Agordo e sono contento che questa città abbia una cosa rara: due maestri come Laura Ballis e Giovanni Sogne, che insegnano una tecnica che non si impara altrove e le ragazze, Alessia, Giulia, Isabel e Serena, studenti alla scuola d’arte e borsiste Rotary, hanno avuto l’opportunità e la fortuna di fare una cosa importante. Spero che l’iniziativa possa continuare, perché l’affresco fa parte della scuola solo italiana, ma non si pratica e non si studia più; qui ad Agordo gli artisti verrebbero volentieri, anch’io ritornerei con altrettanta gioia”.

Due delle studenti che hanno realizzato l’opera, Alessia Parissenti di Sedico e Giulia Mazzotta di Agordo, erano presenti allo scoprimento dell’affresco tra gli applausi di tanta gente e i bambini della scuola elementare affascinati dalle scenette dei “Folli ma speranzosi” che hanno ricordato il Burattini astronomo, egittologo, ambasciatore, direttore di zecche e miniere di stato e soprattutto precursore del sistema metrico decimale.

“Grazie per la disponibilità al Comune – ha detto Laura Ballis – le ragazze della scuola hanno lavorato per tutto il mese d’agosto.
Colgo l’occasione per ringraziare il maestro Vico Calabrò che incontrai a Cibiana quando mi intaccò il “virus” dell’affresco”.







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Referente artistico: Ludovico Calabrò
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