Bernardo Molinas Agnellini - Associazione Culturale per l'Affresco APS

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Bernardo Molinas Agnellini

Cartoni
Cartone
Affresco
LUOGO
Cappella di Sant'Elena, Chiesa di Sant'Elena, Venezia

DATA DI ESECUZZIOINE
Aprile 2015

TEMA DELL'OPERA
"La Santa"
Si tratta di uno dei 2 affreschi installati nella Cappella della reliquia di Elena: "La Santa" e "La Madre" (con Costantino bambino); dipinti al "Buon Fresco" su pannelli costituiti da compensato marino, con sopra un pannello di trucioli e ossido di magnesio, arriccio da 8 mm, intonaci di giornata da 3 mm, pigmenti ed acqua

MISURE DELL'OPERA COMPLETA
1 m x 1,40 m

FOTO
- foto dell’opera per intero: Si veda la foto dell'affresco "La Santa" appeso alla parete della cappella sopra la reliquia, in allegato; "La Madre" è nella posizione simmetrica opposta. Per la prima volta (o per poche volte, da ricercare) Costantino è rappresentato come un bambino. Cosa accettabile in Italia perché non è santo. Nei paesi dell'Est, visto come santo, ha sempre la stessa altezza della madre.
- foto del particolare riferito al CARTONE: vedi allegato - un unico cartone

GIORNATE
- la “giornata” di esecuzione: 9 giornate in totale
- dimensioni del cartone e supporto: 1 m cm x 1,40 m
- tipo di cartone: cartone spesso con buchi per lo "spolvero"
Cartone
II°
LUOGO
Affresco ("Buon Fresco") sulla parete di un'abitazione privata; Via Catullo, 52; Mestre (Venezia)

DATA DI ESECUZXIONE
Maggio-Giugno 1996 (anno dei festeggiamenti dei 300 anni della nascita di Giambattista Tiepolo)

TEMA DELL'OPERA
"Omaggio al Giambattista 1696-1996"
Da un particolare dell'affresco di G. Tiepolo ("Apollo che conduce al Barbarossa la sposa, Beatrrice di Burgundia", 9 m x 18 m) nel soffitto della Kaiser Saal o Sala dell'Imperatore del Palazzo vescovile o Residenz Wuerzburg, Wuerburg, Germania, dipinto nel 1751
MISURE DELL'OPERA COMPLETA
1,57 m x 1,11 m

FOTO
- foto dell’opera per intero: Si veda la foto dell'affresco  "Omaggio-al-Giambattista - 1696-1996"
- foto del particolare riferito al CARTONE: vedi allegato; il cartone corrisponde a tutto l'affresco

GIORNATE
- numero di giornate: 13 giornate
- dimensioni del cartone e supporto: 1,00 m x 1,48 m
- tipo di Cartone: cartone spesso, con buchi, per lo spolvero
Affresco
Cartone
III°
LUOGO
Affresco ("Buon Fresco") su pannello per edilizia - portatile

DATA DI ESECUZXIONE
Febbraio 1998

TEMA DELL'OPERA
"La città ricercata"
PREMIO DELLA GIURIA nel 14° Concorso Renato Marinato, 1998, organizzato dal 'Centro Culturale Artistico Serenissima', nella Sala principale della Municipalità di Marghera con la motivazione della Giuria: "Per riprendere un'antica tecnica pittorica e riproporla in linguaggio moderno".
(si vedano due foto della placchetta ricevuta da Bernardo Molinas il giorno della chiusura del concorso; si vedano notizie su questo concorso arrivato nel 2015 al nro. 30°:
https://www.ilgazzettino.it/pay/venezia_pay/da_trent_
anni_promosso_arte_marghera_rappresentanti_
circolo-1081053.html )
Tema: si tratta di una donna con lo sguardo verso una città  ricercata o città ideale o meta ricercata. Si confrontano tre tipi di pigmento giallo: quello del drappeggio alla Tiepolo, quello dei capelli e quello delle belle terrazze del moderno materiale Superconduttore denominato YBCO.
Dipinto su un pannello per edilizia (trucioli di legno e ossido di magnesio), arriccio da 10 mm, intonaci di giornata da 2-3 mm, pigmenti ed acqua

MISURE DELL'OPERA COMPLETA
0,50 m x 0,70 m

FOTO
- foto dell’opera per intero: Si veda la foto dell'affresco "La città ricercata"
- foto del particolare riferito al CARTONE: vedi allegato - un unico cartone per tutto l'affresco

GIORNATE
- la “giornata” di esecuzione: 6 giornate in totale
- dimensioni del cartone e supporto: 0,56 m cm x 0,76 m
- tipo di cartone: cartone spesso con fori per lo "spolvero"
Affresco
IV°
LUOGO
Affresco ("Buon Fresco") dipinto su un pannello per edilizia (trucioli di legno e ossido di magnesio), arriccio da 8 mm, intonaci di giornata da 2 mm, pigmenti ed acqua; installato nella Sala-Museo Don Baldo, nella Parrocchia di San Michele Arcangelo a Puegnago del Garda, città dove nacque il Beato Don Baldo.

DATA DI ESECUZXIONE
Gennaio 2019

TEMA DELL'OPERA
Si tratta di un tributo al fondatore delle “Ancelle della Carità di S. Maria del Soccorso” per l’ASSISTENZA INFERMIERISTICA GRATUITA a domicilio, di un ASILO INFANTILE gratuito, di una SCUOLA DI LAVORO, di una BIBLIOTECA CIRCOLANTE, di una SOCIETÀ OPERAI DI MUTUO SOCCORSO e l'OSPEDALE “Casa Ippolita” per curare gli ammalati poveri e accogliere i vecchi abbandonati. Nel paese (Ronco all'Adige), terra di emigranti, piaga sociale del tempo in VENETO, diffuse un “DECALOGO DELL'EMIGRANTE”. Infine fonda la Congregazione delle “Piccole Figlie di San Giuseppe”; come cofondatrice ci fu Clementina Ippolita Forante; scopo dell’Istituzione è l’assistenza agli anziani e agli ammalati e l’educazione dell’infanzia e della gioventù.
Nell'affresco viene anche rappresentata Ippolita, la sua collaboratrice e continuatrice della sua opera.

MISURE DELL'OPERA COMPLETA
0,70 m x 0,50 m

FOTO
- foto dell’opera per intero: Si veda la foto dell'affresco   "TRIBUTO A DON BALDO PROTETTORE DI BAMBINI, DONNE E OPERAI"
- foto del particolare riferito al CARTONE: vedi allegato; il cartone corrisponde a tutto l'affresco

GIORNATE
- numero di giornate: 7 giornate
- dimensioni del cartone e supporto: 0,55 m x 0,72 m
- tipo di Cartone: carta, con buchi, per lo spolvero e anche per solchi con punta di legno per le architetture rappresentate
LUOGO
Affresco ("Buon Fresco") su parete della Sala Polivalente della Casa della Cultura - Municipio di San Justo, provincia Santa Fe, Argentina

DATA DI ESECUZXIONE
Aprile 2018

TEMA DELL'OPERA
"Linguaggi Molteplici"  ('Multiples lenguajes').
- MESSAGGIO: In questo affresco è suggerito che il maggior rischio rappresentato dai “Social Media” sia la perdita di immaginazione di ciascun individuo.
Un confronto tra Immagine e Parola lungo tutta la storia con l'attuale fenomeno dell'eventuale scomparsa del libro.
Sotto una nuvola Social Media le persone stanno perdendo la bocca, i loro occhi sono ingranditi.
Da un bozzetto di B. Molinas Agnellini, da lui dipinto in collaborazione con docenti e studenti della Scuola Municipale di Belle Arti EMBA di San Justo e con il patrocinio del Comune di San Justo, provincia di Santa Fe, Argentina. In occasione dei festeggiamenti dei 150 anni (6 maggio 1868) della fondazione della città.

MISURE DELL'OPERA COMPLETA
4,30 m x 1,65 m; 7 m2

FOTO
- foto dell’opera per intero: Si veda la foto dell'affresco  "Linguaggi Molteplici"
- foto del particolare riferito al CARTONE: vedi allegato; il cartone corrisponde ca. alla quarta parte dell'affresco, in basso, a sinistra

GIORNATE
- la “giornata” di esecuzione: in 8 giorni, 12 "giornate" in totale
- dimensioni del cartone e supporto: 1,63 m cm x 1,27 m
- tipo di Cartone: carta leggera per poter effettuare una sorta di incisione o solco sulla malta premendo sulla carta con una punta di legno
Cartone
Cartone
Bernardo Molinas Agnellini
CURRICULUM ARTISTICO
Bernardo Molinas Agnellini, italo-argentino, è nato in Argentina e da 29 anni si è trasferito in Italia dove, come Dottore di Ricerca in Fisica ha lavorato come ricercatore in un Centro di sviluppo di materiali e di tecnologie, del gruppo Eni, a Porto Marghera (Venezia). [si veda:
Research Gate: https://www.researchgate.net/profile/Bernardo_Molinas_Agnellini
Nel settore pittura: dipinge ad olio, a tempera, a “tempera-uovo con fosfori” (metodo originale per quadri detti della ‘Doppia Lettura’, con luce UV), ma soprattutto predilige la tecnica del
“Buon Fresco”.
Ha studiato con maestri argentini (Oscar Esteban Luna - Premio nacional Argentina - e A. Oliva alla Scuola di Belle Arti di Santa Fe, Argentina) e con i maestri veneziani (Gianfranco Cavizzago, Silvano Bertaggia, Nadia Costantini, Giorgio Pettener e Roberta De Toffoli).
Con Luciano Zarotti (che era professore dell'Accademia di Belle Arti di Venezia) e l’artista Dorina Petronio, come docenti e restauratori, ha partecipato nel 2004 ad un Workshop e Corso sulla tecnica del Buon Fresco, di altre tecniche antiche e dei lavori di restauro dei dipinti parietali nel Teson Grande nell’Isola Lazzaretto Nuovo, organizzato dall’Archeoclub d’Italia Sede di Venezia.
In Italia ha dipinto 2 affreschi su muro: uno per la collezione privata sita in Via Catullo, 52, Venezia-Mestre nel 1996, e un secondo per l’Hotel Buonavista, Dosoledo, Belluno, in collaborazione con M. Fait, nel 2019. In Argentina ha dipinto altri 6 affreschi su muro forse i primi e gli unici nel XXI-secolo (a Quilmes-Buenos Aires, Santa Fe, San Justo e Unquillo-
Còrdoba) personalmente, con collaboratori di Scuole di Belle Arti e l’auspicio delle Municipalità delle citate località. [si veda:
http://www.amadeieuroartgarda.it/Due-Nuovi-Affreschi-in-Argentina-Molinas-Bernardo 2019.pdf
e nella Galleria della Scuola Internazionale per Affresco: 2018 Argentina 1 e Argentina 2; 2019
Argentina 3, Argentina 4 e Dosoledo.
Su panelli per edilizia ma sempre con arriccio e intonaci di giornata ha dipinto nel 2015 due affreschi installati nella Cappella di Sant’Elena nella Chiesa di Sant’Elena (Venezia) e nel 2019 un affresco per il Museo del Beato Don Baldo nella Parrocchia di San Michele Arcangelo a Puegnago del Garda, città dove nacque il Beato. [si veda ad esempio:
http://www.amadeieuroartgarda.it/ELENA-Cronistoria-e-2-AFFRESCHI-a-Venezia-BernardoMOLINAS.pdf
http://www.amadeieuroartgarda.it/INAUGURAZIONE-SALA-DON-BALDO.htm
Altri affreschi su panelli si trovano in collezioni private a Ponte di Brenta, Padova e Cittadella (donazione dell’autore al Palace Hotel alla fine degli anni 90’).
Ha tenuto 7 corsi di Affreschi artistici e di Diagnostica per il Restauro di livello universitario in Argentina (Santa Fe – Universidad de Arquitectura, Buenos Aires – Universidad de Arquitectura, Quilmes, Rosario, Santa Fe, San Justo, Unquillo) dal 2001 al 2019.
E’ stato professore all’Università Popolare di Camponogara, Camponogara (Venezia) per un Corso di Buon Fresco (2012-2013).
Ha presentato 11 mostre personali dal 1996 al 2018 (Venezia, Mestre Marghera, Cittadella, Bassano del Grappa, Abano Terme, Lio Piccolo).
Premi:
- "Premio della Giuria" ad un affresco (“Omaggio al Giambattista 1696-1996”) nel 14°
Concorso "Renato Marinato", Marghera (Venezia), Anno 1998, con la motivazione: "... per riprendere un'antica tecnica pittorica e riproporla in linguaggio moderno"
- "2° Premio Speciale” nel ‘Gran Premio Felsina La Dotta’, Bologna, 1998
- "Segnalazione della Giuria" alla Mostra Concorso Nazionale Villa Farsetti, Santa Maria di Sala, aprile 2004
- "Segnalazione della Giuria” alla Expo ‘ArtProtagonist’, Piazzola sul Brenta, 2015-2016.
Da più di trenta anni studia l’opera e la vita di Giambattista Tiepolo e del figlio Giandomenico con visite frequenti ai capolavori di Wuerzburg (Germania), Madrid (Spagna), Buenos Aires (Argentina), New York (USA), Stoccolma (Svezia) e di Udine, Strà, Venezia, Montecchio Maggiore, Vicenza, Bergamo, Milano (Italia), ecc.
Negli anni 90 è stato vicepresidente e insegnante di disegno e pittura dell'Associazione A.R.S. (Artisti Riuniti Spinetensi, Spinea), per quattro anni, dopo la scomparsa del suo fondatore, il Maestro Gianfranco Cavizzago.
B.M.A.
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