10 dicembre 2017 - Associazione Culturale per l'Affresco APS

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10 dicembre 2017

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Incontro con i Frescanti
Basilica Santuario SS. Vittore e Corona, 10 dicembre 2017

Nella sede operativa della Associazione Culturale per l'Affresco si sono incontrati alcuni frescanti con il nuovo Consiglio direttivo dell'Associazione. Consiglio che resterà in carica per i prossimi tre anni.
E' stata l'occazione per definire nel dettaglio il ruolo dei nuovi consiglieri, puntualizzare la missione dell'Associazione e i definire requisti necessari per il corretto svolgimento dei corsi base di pittura a fresco.

Punto primo: Ruolo del consiglio
Il ruolo specifico dei singoli consiglieri si può trovare QUI

Punto secondo: missione dell'Associazione
La missione dell'Associazione è la salvaguardia culturale della "Tecnica della Pittura a Fresco".
Il Consiglio, in perfetta sinergia e con specifiche competenze, ha il compito di onorare tale missione.
Il presidente Tiziano Sartor,
in qualità di referente del sito internet, inteso come strumento di ricordo e di divulgazione straordinario, e senza eguali in rapporto alle altre forme di comunicazione tradizionali, intende proseguire nello sviluppo e aggiornamento di questo potente mezzo. Una “Memoria storica”, che permette di rendere grazie, di restituire prestigio a tanti compagni di viaggio (Frescanti e Allievi). Una “memoria storica” quale spazio misterioso e vasto, insondabile e accogliente, libero e aperto, dove risuonano voci, si rincorrono echi, abitano persone; dove si sedimentano le idee, sogni e desideri; dove nascono amicizie e gruppi di lavoro; dove, da tutto questo, nascono opere che, in perfetto accordo con la natura, abbelliscono il mondo, producono quel “bene”, la “BELLEZZA”, che rende più gioiosa l’esistenza stessa. Una “memoria storica” come opera incompiuta perché in continua evoluzione,  alla quale dobbiamo aggiungere nuove esperienze, ricche di commenti, fotografie e filmati.
Ii Segretario e Tesoriere Gianvittore Vaccari,
in qualità di referente APS (Associazione di Promozione Sociale) gestisce i rapporti con il CSV (Centro di Servizio per il Volontariato) e la Regione Veneto
La Vice Presidente Laura Ballis,
in qualità di referente per le relazioni internazionali ha il compito di tenere i rapporti con scuole e associazioni interessate alla pratica dell'affresco al di fuori dei confini italiani.
Seguire e intrattenere rapporti con paesi stranieri è un arricchimento per l'Associazione che, in questo modo, ha la possibilità di valorizzare quanto l'antica tecnica del "buon fresco" appartenga alla cultura italiana.
Inoltre, Laura ha dato la propria disponibilità di tenere i contatti con l'amministrazione comunale di Agordo (BL)  per poter dare vita ad una nuova sede e di verificare che ogni singola decisione sia in linea con il regolamento dell'Associazione.
Questa  nuova opportunità è da considerarsi unica e speciale poichè permetterà agli studenti ed agli artisti invitati di poter operare in un luogo fra i più belli delle Dolomiti e di assaporare la cultura, le tradizioni e le splendide montagne locali.
Il Consigliere Ludovico Calabrò,
in qualità di referente per i corsi di affresco nazionali e internazionali, gestisce i rapporti con i maestri frescanti nazionali e internazionali. Maestri ai quali, nei decenni di attività di divulgatore, ha trasmesso la tecnica e, soprattutto, la passione per l'affresco.  
Il Consigliere Mario Fait,
in qualità di referente per la valutazione tecnica dei lavori inerenti ai corsi, mette in evidenza la necessità di una responsabilità culturale nella corretta gestione delle attività, onde evitare di penalizzare l'immagine stessa dell'Associazione.
Tutto dipende da come ci si muove. In questi ultimi anni è cresciuto il numero delle attività ed è noto che la quantità spesso, se non blocca, quantomeno limita la qualità delle cose dei fatti e delle azioni. Ed è naturale che nasca l'esigenza, per una organizzazione come la nostra, che si muove e promuove nel perimetro del principio e della coerenza, di dotarsi di un sistema di controllo. Non si intende parlare di regolamenti drastici, perchè se lo spirito dell'arte che muove il frescante ha origine nell'intima espressione dell'animo, nella libertà di esprimersi, questa intenzione non si può legare, ma si può (si deve ove e quando necessario, come nel nostro caso) almeno condurla per mano, tenerla sotto osservazione. Allora alcune puntualizzazioni, che potremo chiamare linee guida, diventano utili ed opportune, perchè aiutano a seguire uin metodo uniforme e condiviso, uguale per tutti coloro che si dichiarano appartenenti o si muovono a nome della Associazione. In particolare, ad esempio,  quando si organizzano corsi base. Questa parola ha un significato chiaro, è l'inizio di un percorso, deve essere semplice, comprensibile e scandito da quei quattro passaggi essenziali e storici, che già da soli danno il senso ed il valore della tecnica dell'affresco e qualificano il nostro operare: la preparazione del muro; la quadrettatura per portare il bozzetto alla misura reale; la sinopia; la suddivisione in giornate. Se non si eseguono, se non si insegnano queste quattro fasi fondamentali, non si fà un corso base e allora cade lo scopo principale della missione. Ecco, il suo incarico nasce da questo genere di riflessioni. Avrà cura di prestare attenzione, nei corsi, alla osservanza delle linee guida e dei metodi organizzativi.
Il Consigliere Giovanni Sogne,
in qualità di referente per i corsi di graffito si incarica di rappresentare l'Associazione in relazione ai corsi di Graffito in Italia e all'estero.
Il Consigliere Elia Michelazzo,
in qualità di referente per gli incontri culturali in Italia e all'estero si incarica di organizzare le occasioni di visite e incontri culturali in Italia.

Punto Terzo: requisiti necessari per i corsi di affresco
In relazione alla missione dell'Associazione, intesa come salvaguardia e la trasmissione della "Tecnica della Pittura a Fresco", il Consiglio ritiene di condividere in via definitiva le regole relative ai corsi di affresco, con particolare riferimento alla figura dell'ORGANIZZATORE e alle DIRETTIVE generali:
ORGANIZZATORE
Se chiamato da nuove proposte di corsi,  il maestro  indica il livello organizzativo adeguato e suggerisce la linea operativa.
Gli organizzatori sono autonomi ed ovviamente ognuno agisce come crede opportuno nella propria zona, ma per far parte della Associazione deve rispettare  le indicazioni del maestro per garantire un livello adeguato, cominciando dall’istituzione di una equipe  responsabile ed efficiente, composta da:
- coordinatore dei programmi e degli eventi, punto di riferimento per informazioni che risponde alle richieste e riceve le adesioni
- muratore appassionato e consapevole, che garantisce l’efficienza del cantiere ed ha il suo spazio nell’insegnamento
- magazziniere  in grado di assicurare costantemente la riserva di materiali idonei
- responsabile dell’allestimento dell’impalcatura secondo la richiesta del maestro
- addetto alla logistica e ai trasporti,
- incaricato alla comunicazione con i media,  
- amministratore per la gestione economica con fornitori, maestri ed allievi.
Una sede operativa che ambisce a far parte della Associazione si organizza per accogliere allievi da tutto il mondo ed offrire loro pure l’opportunità di conoscere le bellezze naturali del territorio, le tradizioni storiche e il patrimonio artistico.
DIRETTIVE
Lo scopo è di garantire un livello elevato di organizzazione e di insegnamento per una degna immagine dell’affresco italiano nel mondo.
L'Associazione Culturale per l'Affresco è rappresentante della cultura italiana nel mondo.  E’ istituita con l’unico scopo di mantenere attiva una scienza scomparsa dalle sedi ufficiali. Il nome e il logo della Associazione garantiscono efficienza organizzativa e alto livello didattico, per cui vanno usati soltanto da chi è in grado di operare secondo le direttive indicate con l’intento di diffondere opinioni e insegnamenti sulla linea della Associazione.
Un  maestro della Associazione agisce nella piena conoscenza della materia e si distingue nettamente da atteggiamenti superficiali ed approssimativi, che circolano nei media e nella scuole. L’insegnamento corretto e completo richiede esclusivamente pareti murarie e segue tutte le fasi tecniche secondo un preciso procedimento che non consente scorciatoie.
Né vanno  trascurati altri aspetti: l’analisi preliminare del muro, l’inserimento armonico nella superficie, la trattazione della sicurezza nel cantiere, la visita ai produttori dei materiali, il rapporto con il committente e con le Commissioni preposte.
Il maestro si dedica alla formazione professionale di operatori seriamente motivati.  Altri  eventuali interventi occasionali presso scuole di vario livello o circoli dilettantistici, lodevoli iniziative dal lato umano, ma  limitate sul piano tecnico, non rientrano negli ambiti e non sono riconosciuti dalla Associazione.
Il maestro che opera nella mentalità della Associazione Culturale per l'Affresco non limita l’insegnamento agli interessati locali, ma è in contatto con colleghi ed allievi di altre sedi ed è disponibile alle iniziative di altri centri operativi.
Se chiamato da nuove proposte di corsi, il maestro indica il livello organizzativo adeguato e suggerisce la linea operativa:
gli organizzatori sono autonomi, ed ovviamente ognuno agisce come crede opportuno nella propria zona, ma per far parte della Associazione deve rispettarne il livello operativo, cominciando dall’istituzione di una equipe responsabile ed efficiente, composta da:
un muratore appassionato e consapevole, un magazziniere in grado di assicurare i materiali idonei, un responsabile dell’allestimento del cantiere, un addetto alla logistica e ai trasporti, un responsabile della comunicazione con i media, un recapito base per informazioni e un amministratore per la gestione economica con fornitori, maestri ed allievi.
Una sede operativa, che ambisce a operar nel nome della Associazione, si organizza per accogliere allievi da tutto il mondo.
Oltre che seguire le indicazioni del maestro, provvederà a presentare agli allievi progetti per conoscere le bellezze naturali del territorio, le tradizioni storiche e il patrimonio artistico.
Ogni anno l'Associazione Culturale per l'Affresco consegna un attestato di gratitudine ai maestri che hanno svolto un corso nella maniera corretta e completa e i loro allievi ricevono un attestato di frequenza.
L’appartenenza alla Associazione presume chiara volontà ed applicazione, nella consapevolezza che l’affresco non è soltanto un procedimento pittorico, è soprattutto cultura e dedizione nella scia della grande tradizione italiana che tutto il mondo ammira.




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