Plovdiv (Filippopoli) - Associazione Culturale per l'Affresco APS

by Associazione Culturale per l'Affresco
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Plovdiv (Filippopoli)

GALLERY > 2018
Data: 3-10 settembre 2018
Città: Plovdiv (Filippopoli)
Nazione: Bulgaria
Luogo: Scuola Statale d'Arte
Maestri:
  • Vico Calabrò
  • Iovka
  • Mario Fait
Frescanti:
  • Mira DILOVA
  • Rusen DOYKOV
  • Jianeta HRISTOVA ATANASOVA
  • Atanas KAMESHEV
  • Kalina KOLEVA
  • Kristina KUTLOVA
  • Stefka MILEVA
  • Lidya MUTAVCIEVA
  • Elis NESHAD
  • Gabriela RADULOVA
  • Neli SHICKOVA
  • Miroslava TANEVA
  • Sofia ZVETKOVA
Tema dell'affresco:
1° Corso Base di Tecnica della Pittura a Fresco
Misura:
mt 4,00 x 1,10 = mq 4,40
Descrizione:
Quando ho deciso di aderire al viaggio in Bulgaria letto sul programma della SITA al seguito del "nostro" GURU Vico, ero certo che sarebbe stata una esperienza interessante.
Infatti le aspettative, alla fine, sono state ampiamente soddisfatte. Anche l'impegno non è stato irrilevante.
Dover pensare bene cosa dire affinchè venisse tradotto in lingua bulgara dall'interprete in modo efficace, rivolgendosi a ben tredici persone (un poco di inglese maccheronico ha comunque aiutato...) ci ha impegnati al massimo.
La partecipazione e l'attenzione degli studenti ci ha comunque dato una forte motivazione, anche grazie al fatto che, trovandoci in una Scuola d'Arte, tutti avevano già uno spiccato senso del colore e del pennello, ed anche una buona manualità.
Ma la soddisfazione più grande è stata la partecipazione con grande semplicità ed interesse di tre Insegnanti, uno di pittura murale, una di mosaico, ed un'altro di scultura, allineati al livello dei loro stessi alunni partecipanti al corso.
Così Vico, dopo la parte introduttiva, la scelta e preparazione della superficie da utilizzare, ha preso il pennello in mano (non vedeva l'ora) ed ha lasciato il suo inconfondibile segno ai due estremi e nella parte superiore dello spazio, con le Sue inimitabili figure musicanti, che aleggiano di serenità ed armonia, lasciando la parte inferiore agli allievi a completare la scena con i loro bozzetti (scelti da una commissione composta da insegnanti, preside in testa).
Una settimana vissuta intensamente, pensando in esclusiva all'affresco.
Di giorno il lavoro, la sera programmazione per il giorno successivo.
Le relazioni tra tutti i presenti si sono rivelate un fattore di grande fascino.
La lingua non è un ostacolo, si riesce a comunicare, a comprendersi comunque: lo sguardo, il sorriso, i gesti...
Abbiamo conosciuto persone di un mondo apparentermernte (almeno formalmente) analogo al nostro, ma con un orgoglio proprio di appartenenza fortissimo ed un senso dell'accoglienza e disponibilità attento e sincero.
Credo che questo modo e livello di scambio, questo esportare il fascino dell'Affresco nel mondo, corrisponda al momento più alto e più profondo e qualificante della attività della "nostra" Scuola Internazionale per la tecnica dell'Affresco (ovviamente senza sottovalutare o dimenticare la necessità, l'impellenza (la missione) di salvare l'Affresco a casa nostra...
Finale e ciliegina sulla torta.
La sera prima del rientro in Italia, a Sofia, siamo stati ricevuti dalla Direttrice dell'Istituto di Cultura Italiana presso la nostra Ambasciata, alla quale Vico ha potuto esporre con esemplare sintesi, concisione e passione, lo scopo e le motivazioni della missione di promuovere la tecnica "tutta italiana" dell'Affresco.
Intervento poi postato su FaceBook da parte dello stresso ufficio dell'Ambasciata d'Italia.
Mario Fait
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