Zoppola (PN) - Associazione Culturale per l'Affresco

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Zoppola (PN)

GALLERY > 2013

Zoppola
Galleria Civica d'Arte Celso e Giovanni Costantini,
Castions di Zoppola (PN)
Ottobre 2013
Tema: “Omaggio a Tullio Silvestri”


Gli allievi hanno relizzato un opera “A fresco” delle dimensioni cm 450 di lunghezza e cm 150 di altezza.
L’opera situata in via Raffaello Sanzio 33 a Zoppola (PN), è stato intitolato “Omaggio a Tullio Silvestri” artista di cui ricorrono i 50 anni dalla scomparsa e che in qul luogo aveva lo studio.

Maestro: Alessndro Lazzer
Hanno collaborato:
Claudio Sist, preparazione del muro e arriccio
Bruno Vallan, sinopia
Osvaldo Sovran, organizzazione generale

Nominativo dei partecipanti al corso:

  • Barbus Michela

  • Boer Elio

  • Cornacchia Lucia

  • Giacomello Elena

  • Giuzzato Lucia

La testimonianza degli allievi

Un giorno, quasi per caso, visitando una mostra, ci si è presentata un’opportunità rara, anzi unica: partecipare a un corso per l’esecuzione dell’affresco.
Spinti dalla curiosità, dai ricordi di opere visitate e apprezzate o, semplicemente, studiate sui libri nel corso degli anni,
ci siamo iscritti e abbiamo raccolto la sfida.
Così il primo giorno ci siamo trovati davanti a un muro silenzioso, umido, diroccato, di pietra fredda per il lungo tempo trascorso sotto uno strato di cemento.
Sembrava quasi volesse respingere le nostre inesperte mani sconosciute.
Con la guida sapiente di Claudio, abbiamo imparato a realizzare la malta con sabbia, calce e acqua e, per la prima volta, l’abbiamo stesa sul muro con cazzuola e frattazzo. Insomma cominciavamo timidamente a prendere confidenza con i primi attrezzi del mestiere…
Poi è stata la volta di stendere un secondo strato di malta detto arriccio, dalla superficie grezza, pronto a ricevere l’adesione dello strato successivo. Piano piano abbiamo cominciato a  dialogare con la parete che non era più statica, ma stava diventando dinamica e viva e quasi sembrava ringraziarci per averla liberata dall’intonaco che l’aveva soffocata per decenni.
Le nostre giornate si sono alternate tra il freddo e l’umidità stagionali, la progettazione del soggetto da affrescare e lo studio della tecnica sotto la guida attenta di Alessandro Lazzer, artista e affreschista di grande competenza e maestro dotato di impareggiabile pazienza.
Non sono mancati i momenti conviviali che ci hanno permesso di affiatarci come gruppo di lavoro.
Una volta impostato il disegno di grandezza naturale 460x150 cm, abbiamo disegnato la sinopia sulla parete per verificare che le proporzioni e l’impatto visivo fossero efficaci.
Finalmente è arrivato il momento di stendere la malta fine, il tonachino, sul quale abbiamo riportato i segni del disegno tracciando dei leggeri solchi, abbiamo preparato la nostra tavolozza con i pigmenti minerali di vari colori e acqua e, timidamente, abbiamo dato la nostra prima pennellata sul muro! Eravamo tutti un po’ emozionati all’idea di tracciare segni e figure su una parete tanto grande, ma avevamo anche paura di sbagliare e le mani ci tremavano un po’. Poi, con il procedere delle giornate, le parti di affresco già eseguite ci davano coraggio e soddisfazione e le nostre mani, prima incerte, andavano più sicure rendendo il muro sempre più amichevole e caldo. Così al nostro lavoro si accompagnavano i commenti entusiastici del vicinato che si spingeva a curiosare l’avanzamento dei lavori.
E’ stata un’esperienza profondamente interessante e coinvolgente, grazie anche alla preziosa opportunità di eseguire il lavoro su di una grande parete, realizzando in questo modo il vero affresco.
Si è creata, tra noi frescanti e il muro, una collaborazione speciale, simbiotica e la parete, di volta in volta, tra giornata e giornata di lavoro, acquisiva forma e bellezza.
Ora la calce svolge il suo lavoro chimico di carbonatazione e noi, insieme, abbiamo affrescato il nostro primo muro. Stupefacente!
(Zoppola, Corso Ottobre 2013)

Lucia, Elena, Michela, Elio, Lucia

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