Teatro, Musica e Mitologia (BL) - Associazione Culturale per l'Affresco

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Teatro, Musica e Mitologia (BL)

GALLERY > 2013
BORSE DI STUDIO ROTARY

Feltre
Istituto Canossiano
Agosto 2013
Tema: Teatro, Musica e Mitologia

Si è svolto a Feltre, presso l'Istituto Canossiano, dal 6 al 10 agosto 2013, il corso di pittura a fresco, diretto dal Maestro Vico Calabrò.
Dieci i giovani allievi provenienti da Istituti diversi
, che su segnalazione dei rispettivi Presidi, hanno ricevuto la Borsa di Studio Rotary.

Istituto Canossiano di Feltre

  • Bassani Elisa

  • Magnanini Margherita

  • Tissot Stefania

  • Celli Elisa

Liceo Artistico Statale di Treviso

  • Curcio Benito

  • Brian Fedele

  • Segantin Giorgia

Liceo Artistico G. De Fabris di Nove (VI)

  • Baggio Federica

  • Favero Ester

  • Piovesan Gaia


Alcune testimonianze della loro esperienza:
"Oggi è terminato il corso di affresco tenuto dal maestro Vico Calabrò presso l'Istituto Canossiano di Feltre. Sono estremamente grata alla mia scuola e al Rotary per avermi permesso di prendere parte a questa bellissima esperienza, e al maestro Calabrò per la pazienza e professionalità con cui ci ha trasmesso il suo sapere. Ho imparato molto, non solo dal maestro, ma anche dai miei compagni del liceo artistico, ed è stato affascinante imparare una tecnica poco diffusa ma così ricca di storia come l'affresco. Spero che anche negli anni a venire ad altri studenti meritevoli venga offerta la possibilità di vivere esperienze simili."

Stefania Tissot

"Una settimana d’affresco.
- Ciao Ester, è da un po’ che non ci vediamo, dove eri scomparsa?
--Sai, sono stata ad un corso d’affresco per una settimana!
- Ma dai, che bello. E dove l’hai fatto questo corso d’affresco?
--A Facen di Pedavena con un artista di nome Vico Calabrò, alloggiando in una comunità, la Comunità di Villa San Francesco..
Le persone rimangono piacevolmente sorprese quando racconto loro che ho avuto la possibilità di frequentare un corso d’affresco. Quest’arte evidentemente affascina più di quello che si pensa, proprio perché è un’arte nobile che, se fatta bene, può durare secoli.
A mio avviso due sono le cose importanti per un artista:
1 Divertirsi traducendo la realtà con disegno e pittura.
2 Lasciare una traccia, anche piccola, del suo passaggio per i futuri artisti.
L’affresco permette di soddisfare entrambe queste esigenze, più che negli altri supporti.
Nella tela o nel foglio spesso ci sono opere locate in ambienti privati, nascoste ai passanti. L’affresco può allietare gli occhi di chiunque,  se posto in un grande muro esterno, esso è una piacevole sorpresa, che interrompe la monotonia dell’intonaco bianco degli altri edifici.
Ora la finisco con questo noioso elogio dell’affresco, è giunta l‘ora che parli un po’ della mia esperienza personale.
Per quanto riguarda vitto e alloggio posso solo congratularmi con la Comunità di villa San Francesco, perché non mi ha fatto mancare niente, il cibo era abbondante e di qualità.
Mi sono trovata molto bene sia con i miei compagni di stanza, che con le persone della Comunità.
Per una settimana ho osservato ciò che succede dentro Villa San Francesco, le dinamiche, le tensioni, i problemi, le gioie. Ho scoperto un calderone di idee, di iniziative di obbiettivi da raggiungere. La Villa, che dall’esterno è un edificio antico e silenzioso, all’interno è in continuo fermento.
Una piccola comunità con grandi missioni. Tutto in essa funziona perché ci sono le persone giuste, diverse tra loro che si aiutano che si spronano a fare meglio, che non si abbattono e che si vogliono bene. Ecco quello che ho visto.
Vico, oltre ad essere un mattoncino fondamentale per i progetti  della comunità, è stato per una settimana un formidabile maestro d’affresco al servizio di noi ragazzi e ragazze.
Formidabile perché? Perché è un maestro che sa essere equo con tutti gli apprendisti, in modo che ognuno segua il proprio spirito creativo personale. Non per questo lascia fare a tutti ciò che vogliono. Lui indica la strada ad ognuno, se poi tu vuoi prenderne un'altra, quella è una tua scelta, che lui non ti impedisce di fare.
Egli è un artista che sa dividere l’aspetto tecnico dall’anima. Lui ti consegna tutto il suo sapere manuale pratico e ti lascia cercare in modo indipendente il tuo spirito artistico. Staccare queste due cose non è così facile, perché in un dipinto esse vivono a stretto contatto.
Non ho nient’altro da aggiungere, credo di aver detto tutto ciò che pensavo su questa bella esperienza che mi è toccata.
Grazie a tutti quelli che l’hanno resa possibile.
Distinti saluti."

Favero Ester


"Salve, sono il ragazzo che ha avuto fortuna di partecipare al corso di affresco. L'esperienza è stata meravigliosa, anche se ho avuto qualche sgridata dal Maestro Calabrò.
Ogni giorno era una gioia, ma anche un dispiacere, perchè la fine del corso si avvicinava, ed forse questa complementarietà che ha velocizzato i giorni intensamente viissuti e pensati.
Credo che mi abbia aiutato molto nel crescere come uomo: ho socializzato con nuove persone e consolidato l'amicizia con un mio amico.
Bellissima anche la cena al Bon Tajer, che ricorderò per tutta la vita, per la felicità, l'umiltà e la bellezza della serata.
Ringrazio il Rotary, il Preside, Vico, Aldo ed Ennio per questo pezzo di vita che mi avete donato. La nostalgia mi tormenta.
Vi auguro una vita felice. Grazie."

Benito Curcio


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