Corso di Affresco a Fonzaso - Blog - Associazione Culturale per l'Affresco APS

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Corso di Affresco a Fonzaso

Associazione Culturale per l'Affresco APS
Pubblicato da in I lavori ·

Affresco eseguito a Fonzaso (BL) in data 22-26 settembre 2015, presso la Scuola Media Statale su muro esterno
Maestra:
Vega Sartor - Allievi frescanti: Raffaella Peron,  Giulia Vieceli
Assistente muratore:
Pasquale Marcon
Tema dell'affresco:
Fantasia giovanile
Descrizione sintetica dell'affresco:

In questo affresco, situato in una facciata esterna della Scuola Media di Fonzaso, i colori e le sfumature, danno vita ad un piccolo teatro, nel quale, sono raffigurati ragazzi e ragazze di giovane età. Ognuno di loro esprime il proprio talento: il musicista, lo sportivo, l'intellettuale. Sul mondo, che simboleggia l'accoglienza, dei ragazzi si tengono per mano. Tutti sono allegri e pronti a saltare nell'autobus che li condurrà a scuola, verso un futuro ricco di nuove conoscenze, scoperte, meraviglie e soddisfazioni.
Commenti:

Il corso di affresco, che ho seguito la settimana dal 22 al 26 settembre 2015, sicuramente rimarrà nei miei ricordi più belli e soddisfacenti. Con l'aiuto di Vega (l'insegnante) ho potuto conoscere questa antica tecnica e contribuire a rendere la Scuola Media del mio paese un tripudio di colori; mi ha lasciato, assieme alle mie compagne di corso, un segno indelebile della passione che ci accomuna. Ho inoltre riscontrato molta affinità con l'insegnante. Durante i momenti di pittura si creava un'atmosfera piacevole, in cui ci si alienava mentalmente da ogni problema e si diventava un tutt'uno con il muro, i suoi pigmenti, i nostri pennelli e la nostra profonda fantasia.

Giulia Viecelii  

La passione per colori e pennelli mi ha spinta a ricercare e approfondire altre forme di espressione. Ho colto con entusiasmo la possibilità di escrivermi al corso con l'insegnante Vega Sartor, che con attenzione e professionalità ci ha accompagnate "dentro" l'affresco. Devo dire che mi sono  sentita proiettata in una dimensione diversa, dove spazio e tempo scorrono in modo non quotidiamo. La suspance del tonachino e la sorpresa della successiva apparizione del disegno, che lentamente prende forma di significato, mi ha regalato delle forti emozioni, risvegliando in me "l'animus bambino" di meraviglia e stupore. L'affresco si tocca, se ne sente l'umidità, la percezione delle sfumature e il contrasto dei colori, sia da vicino che da lontano, lo si  osserva in un divenire continuo, fino alla comparsa definitiva del progetto.
GRAZIE Vega per questa opportunità. di tramandare antiche conoscenze.

Peron Raffaela





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Referente artistico: Ludovico Calabrò
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