Agordo affresco - Associazione Culturale per l'Affresco APS

by Associazione Culturale per l'Affresco
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Agordo affresco

GALLERY > 2018
Data: 06-10 agosto 2018
Città: Agordo (BL)
Nazione: Italia
Luogo: Scuola Elementare
Maestro:
  • Giulio Bellocchio
Allievi:
  • Alessia Crema
  • Elena Barison
  • Teresa Gubert

Tema dell'affresco:
Nella settimana dal 6 al 10 agosto sono state realizzate due opere pittoriche murali: un affresco e un graffito presso la Scuole Elementare di Agordo dalla ASSOCIAZIONE CULTURALE PER L'AFFRESCO con sede presso la Basilica Santuario dei SS. Vittore e Corona a Feltre.
Questa Associazione supporta la Scuola Internazionale per la Tecnica dell'Affresco, che da decenni forma degli artisti appassionati e consapevoli con la direzione di Vico Calabrò.
L'affresco, è stato realizzato nell'ambito di un corso condotto dal maestro Giulio Leopoldo Bellocchio, al quale hanno partecipato due allieve del Liceo Artistico di Este (PD), Elena Barison e Alessia Crema e una allieva dell'Istituto Socio-Sanitario di Feltre, Teresa Gubert.
Vi sono rappresentati, in chiave poetica, i valori educativi che animano sia la Scuola che la vita in montagna: lo spirito di collaborazione (la cordata) e la dedizione nell'impegno (la cultura che fiorisce).
La Sezione agordina del CAI, una tra le prime italiane, riceve così un omaggio per i suoi 150 anni.
I partecipanti al corso sono stati particolarmente colpiti dalla scalata che Armando Da Roit (Tama) compì insieme alla giovane figlia; la quale, riconoscente, gli scrisse un commovente ringraziamento.
L'inaugurazione dell'opera avverrà all'inizio dell'anno scolastico (data da destinarsi) con la partecipazione delle Autorità civili, scolastiche, del CAI agordino, dell'Associazione Culturale per l'Affresco, del Rotary International - Distretto 2060, Autorità Militari, Ecclesiastiche, dei partecipanti al corso e della popolazione, che è tutta invitata.
Giulio Bellocchio
Commenti:
Devo assolutamente ringraziare per la famtastica opportunità che mi è stata data.
Questa possibilità di realizzare un affresco in un paese così bello, affiancata da un maestro eccellente, è stata più unica che rara e sicuramente è stata gradita in ogni suo aspetto.
Sono stati sicuramente dei giorni di crescita culturale e aristica, nella quale abbiamo lavorato tenacemente e che soprattutto ci hanno dato tante soddisfazioni.
Alessia Crema
La prima settimana di Agosto ho avuto il piacere di partecipare al corso d'affresco organizzato ad Agordo, sotto la guida del maestro Giulio Bellocchio che ci ha insegnato con grande passione e dedizione questa antica tecnica che negli ultimi anni non viene più insegnata nelle scuole d'Italia.
Per realizzare l'affresco io e le altre ragazze seguendo il tema a noi indicato, abbiamo iniziato a elaborare più idee che poi abbiamo inviato al professore, il quale è sempre stato presente nello sviluppo del progetto fornendoci idee, foto e documenti che ci hanno aiutato. Il primo giorno di lavoro abbiamo iniziato a preparare i muri su cui avremmo dovuto creare l'affresco, il secondo giorno abbiamo iniziato a rielaborare i bozzetti fatti, creandone di nuovi e decidendo quali sarebbero stati i disegni definitivi, poi abbiamo realizzato la quadrettatura, utile per riportale i disegni sulle superfici con la sinopia. Il terzo giorno abbiamo deciso la suddivisione delle giornate e poi a seguire la realizzazione dei cartoni e le prove di colore. Il quarto e quinto giorno abbiamo dipinto le giornate completando così il processo dell'affresco.
Le giornate di lavoro erano stabilite dai materiali perciò il lavoro è stato molto intenso ma la stanchezza era alleviata dalla curiosità e dall'amore per l'arte che regna in noi ragazze. Affascinate dalla bellezza di questa tecnica mai prima d'ora sperimentata ma solo studiata abbiamo lavorato con gioia ed emozione, vivendo momenti di felicità e spensieratezza condivisi con il gruppo alternati da momenti di concentrazione e serietà per la buona riuscita del lavoro. Sono entusiata per ciò che abbiamo realizzato anche se potranno esserci delle imperfezioni essendo stato il nostro primo lavoro che con il tempo potremmo migliorare. Inoltre l'ultimo giorno di lavoro abbiamo avuto modo di provare un'emozione unica, dipingere accompagnati dalla melodia del violino suonato da Teresa, è stato un momento unico e molto commuovente per tutti noi.
Auguro a tutti di provare almeno una volta nella vita un'esperienza simile perchè arrichisce sia a livello culturale che a livello umano, aiuta noi ragazzi a lavorare in gruppo e ci proietta nell'ambito lavorativo che in futuro potremmo voler intraprendere. Ringrazio di cuore l'Associazione, la scuola internazionale per l'Affresco e il Rotary per avermi dato questa possibilità, dove ho conosciuto persone meravigliose e una tecnica così elaborata e delicata, bisognosa di molta attenzione e cura accompagnate da una forte passione per essa.
Elena Barison
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